da
HwUpgrade
Qualche mese fa abbiamo
pubblicato un focus con il quale abbiamo messo in luce quali siano i limiti, ormai di prossimo raggiungimento, del protocollo di indirizzamento IPv4 e come il passaggio alla generazione di protocollo successiva, IPv6, non dovrà essere rimandata a lungo.
Un primo passo è stato fatto, ad inizo settimana, dal
l'ICANN che ha per la prima volta aggiunto i record "AAAA" ai database di sei dei 13 root server, ovvero la rete che contiene i database che formano la master list di tutti i nomi di dominio di primo livello.
In questo modo, per la prima volta, un server DNS sarà in grado di fornire sia un indirizzo IPv4, sia un indirizzo IPv6 qualora il server TLD (top level domain) del dominio cui stiamo provando a collegarci dovesse esserne provvisto, ad esempio quello relativo ai domini .it o .com
Il passo compiuto dall'ICANN è molto importante, poiché
prepara la strada per un progressivo e graduale affiancamento del nuovo sistema di protocollo a quello vecchio, in modo tale che il passaggio possa essere compiuto senza traumi.
Le tempistiche previste per la totale diffusione del protocollo IPv6 non sono comunque immediate: se da un lato è necessario avviare solidamente la migrazione entro il 2011 (anno nel quale il protocollo IPv4 potrebbe arrivare al collasso),
il passaggio completo richiederà molto tempo e sarà terminato non prima del 2025.