Publinord e Nic.it
Ciao a tutti ragazzi,
spero che Sandro non abbia a male che abbia aperto una nuova discussione sul tema Publinord e Nic.it.
Volevo segnalare che Publinord collabora in parte con noi di Sedo e ho avuto modo in più occasioni di apprezzare la serietà e professionalità di questa ditta.
I domini, per quello di cui sono al corrente, sono sviluppati in portali funzionali e tematici o, se non sviluppati, sono utilizzati di volta in volta come supporto a campagne pubblicitarie commissionate sui loro canali e hanno per tale motivo una valenza strategica di primaria importanza. Per tale motivo sono restii alla vendita, per loro strategicamente non interessante. Il resto, rispetto a tutto ciò che ho letto, è fantapolitica :)
Piuttosto direi che è da apprezzare come la Publinord abbia previsto con largo anticipo il futuro del web creando un portfolio di domini di rispetto.
Per quanto riguarda il Nic.it: anche in questo caso ho avuto modo di conoscerne alcuni membri. Devo confermare anche nei loro confronti una grande stima e segnalare la loro professionalità. Molti dei problemi e delle critiche che sento spesso indirizzate al Nic.it non sono frutto di un'arretratezza strutturale, come leggo spesso, ma ad un più complesso sistema giuridico alla base dei processi di assegnazione, cessione e trasferimento dei nomi a dominio, quello italiano, che rende più difficile l'adozione di sistemi come quelli USA o UK (pensiamo ai trasferimenti .com) basati su normative di diritto anglosassoni, molto più pragmatiche delle nostre.
Davvero, non pensate a giochi fantapolitici dal sapore, a mio avviso, piuttosto fantasioso e holliwoodiano :)
Saluti,
Simone
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